Mompeo, 500 persone nel silenzio della Sabina, in provincia di Rieti.

Un borgo di nuovi e vecchi abitanti.

Chi arriva dalla città per cercare aria, natura e una comunità che parla, ascolta e condivide; chi è nato qui e ricorda i racconti di una vita semplice che ha visto cambiare il mondo e non si è tirato indietro, ha partecipato come ha potuto, a volte è andato e magari è tornato.

Chi arriva a Mompeo capisce subito che quello che tiene tutto insieme non è solo il castello Orsini Naro, origini medievali e belle addizioni secentesche, affacciato al centro del borgo su una piazza di pietre chiare, ma il suo capitale umano.

Un borgo fragile - il 36% della popolazione sopra i 65 anni - che dal 2021 dopo trent’anni di spopolamento, ha ricominciato a crescere.