Dal museo delle Statue Stele di Pontremoli al teatrino Malaspina e al castello di Lusuolo a Mulazzo, fino al borgo di Vinca nel Comune di Fivizzano. Sono le tappe di ieri del tour dell’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, accompagnata da sindaci, assessori cultura e rappresentanti di istituzioni culturali. Nel silenzio del castello del Piagnaro a Pontremoli la prima tappa. Qui, dove la pietra sembra trattenere il respiro dei millenni, le Statue Stele continuano a raccontare la storia più remota della Lunigiana. L’assessore Manetti col sindaco Pietro Camillo Cocchi, l’assessora alla cultura Annalisa Clerici e il consigliere regionale Iacopo Maria Ferri ha visitato il Museo delle Statue Stele con il direttore Nicola Gallo, tra i luoghi simbolo della preistoria europea. La Regione ha sostenuto il recupero e l’adeguamento funzionale del museo con un finanziamento di 900mila euro attraverso i fondi PAR FAS 2007-2013. Durante la visita, l’assessore regionale ha sottolineato come il Museo del Piagnaro rappresenti "un presidio culturale fondamentale, capace di raccontare la storia profonda della Lunigiana e di attrarre un turismo attento, curioso e rispettoso". A seguire, Manetti ha visitato il teatrino Malaspina di Mulazzo accompagnata dal sindaco Claudio Novoa e dall’assessore alla cultura Antonio Ferrari Vivaldi. Qui la Regione ha investito oltre 700mila euro tra il 2022 e il 2024 destinati all’acquisto, al recupero e alla valorizzazione dello storico edificio, e il Castello di Lusuolo, altro luogo di grande valore storico e culturale per il territorio. "Il teatrino – ha detto – che riaprirà a settembre dopo l’importante intervento finanziato dalla Regione Toscana, tornerà a essere il cuore culturale del borgo. E Mulazzo sarà sede di una delle residenze artistiche finanziate dalla Regione con il Fondo sociale europeo, accogliendo giovani artisti da tutta Italia". Tour anche al Castello di Lusuolo: "Un luogo conservato in maniera eccellente che racconta il ruolo strategico del territorio, porta di accesso alla Toscana lungo la Via Francigena. L’insieme dei castelli della Lunigiana è un patrimonio di straordinario valore storico e rappresenta oggi anche un importante fattore di attrazione per un turismo culturale sempre più attento alla qualità e all’identità dei luoghi". La giornata si è conclusa nel borgo di Vinca, nel Comune di Fivizzano, dove è stato presentato il progetto “Vincanta”, che sarà sostenuto dalla Regione nel 2026 con un contributo di 20mila euro nell’ambito della misura dedicata al welfare culturale. "È questa la Toscana diffusa che vogliamo – ha concluso Manetti – In cui anche i borghi più piccoli siano protagonisti della vita culturale regionale e guardino al futuro senza perdere la propria identità".
Tour per la cultura diffusa. Borghi, musei e castelli: "Un patrimonio di luoghi che custodiscono radici"
L’assessore regionale Manetti a Pontremoli, Mulazzo e Fivizzano "Qui dialogo tra migliaia di anni di storia e cultura contemporanea".
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