Ha affrontato un rapinatore per proteggere la sua proprietaria e ha pagato quel gesto con un colpo di pistola alla bocca. Dopo undici giorni di ricovero, interventi chirurgici e il rischio concreto di non sopravvivere, il cane Caramelo è stato dimesso. Ora continua la sua lunga convalescenza accanto alla sua famiglia, mentre i responsabili della sparatoria sono ancora ricercati dalla polizia.

Undici giorni di lotta tra la vita e la morte

Ci sono storie che raccontano meglio di qualsiasi parola il legame straordinario tra un cane e la persona che ama. Quella di Caramelo, meticcio di Ribeirão Preto, nello Stato di San Paolo, in Brasile, è una di queste.

La sera del 20 luglio il cane è stato gravemente ferito da un colpo d'arma da fuoco mentre cercava di difendere la sua proprietaria durante una rapina. Ricoverato in condizioni disperate, ha trascorso undici giorni in clinica veterinaria affrontando un percorso durissimo, fino al momento più atteso: il ritorno a casa.

Il proiettile era entrato dalla bocca per poi fuoriuscire dal lato destro del torace, provocando lesioni gravissime. Durante il ricovero Caramelo ha dovuto affrontare diversi interventi chirurgici, una tracheostomia, una trasfusione di sangue e il rischio di sviluppare infezioni e necrosi. Con il passare dei giorni, però, le sue condizioni hanno iniziato lentamente a migliorare.