Le sue condizioni restano estremamente delicate. Caramello, il cane di sei mesi brutalmente picchiato a Palermo all’interno della propria abitazione continua a lottare tra complicazioni gravi, dolore e un futuro ancora incerto. Gli ultimi aggiornamenti parlano di un quadro clinico complesso, segnato da nuove criticità: la Tac ha evidenziato fratture e frammenti ossei in tutto il corpo, l’oculista ha confermato che almeno un occhio dovrà essere rimosso, e lui lotta quotidianamente contro le infezioni. “Si vive alla giornata”, spiega Salvatore Libero Barone, il volontario che segue il caso sin dalle prime ore dopo il ritrovamento.

La lenta ma costante ripresa di Caramello, il cane massacrato dal proprietario a Palermo

La violenza e il ricovero d’urgenza

Caramello è stato trovato in fin di vita la sera del 27 dicembre, dopo essere stato colpito ripetutamente con estrema violenza con una mazza dal suo proprietari, affetto da disturbi mentali, e lasciato agonizzante per ore.

Trasportato d’urgenza in clinica, era arrivato in stato di shock. Gli accertamenti successivi hanno restituito un quadro drammatico: fratture multiple al cranio, agli zigomi, alla mandibola, al naso, a una zampa e al bacino. “La Tac ha confermato che gran parte del cranio è letteralmente fracassato, una condizione che rende impossibile, almeno per ora, qualsiasi intervento chirurgico alla testa”.