Un cane cucciolo di sei mesi picchiato a colpi di mazza dal proprietario affetto da disturbi mentali e lasciato agonizzante per ore. Una catena di ritardi, accuse incrociate e l’intervento decisivo dei volontari. È la storia di Caramello, salvato nella notte a Palermo dopo un violento maltrattamento.

La violenza in casa e l’intervento della polizia

La vicenda si consuma la sera di sabato 27 dicembre, tra piazza Don Bosco e via Imperatore Federico, a Palermo. Caramello, cane di circa dieci chili e di appena sei mesi, viene colpito ripetutamente dal suo padrone, un uomo con problemi psichici, che lo avrebbe aggredito con una mazza all’interno dell’abitazione.

Dopo una segnalazione, sul posto interviene la polizia. Secondo quanto riferisce l’associazione animalista Un Atto d’Amore Onlus, però, non vengono disposti né il sequestro immediato dell’animale né il suo trasferimento urgente in una struttura veterinaria.

“Dopo una segnalazione la polizia è intervenuta nell'abitazione dove l'uomo aveva colpito il cagnolino con una mazza. Nonostante il cane fosse agonizzante, non è stato disposto il sequestro né il soccorso”, spiega Ilenia Rimi, referente regionale dell’associazione.