Arezzo, 3 agosto 2026 – Ieri mattina, all’eremo de Le celle di Cortona (AR), è stata svelata la scultura in bronzo dell’artista bergamasco Ugo Riva dal titolo San Francesco e il lupo, nell’ambito del progetto nazionale “Sculture - Nuovi segni” – che rientra nel programma del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, presieduto da Davide Rondoni -, ideato e curato dalla gallerista fiorentina Francesca Sacchi Tommasi.
L’Artista ha realizzato un’opera principalmente in bronzo, con parti in alluminio (il passerotto posato sulla spalla), in ferro, in pietra (la panchina su cui il Santo è seduto) e in ghiaia (il terreno su cui il Santo posa i piedi); il tutto è fissato su un parallelepipedo di base, in acciaio corten, alto 90 centimetri e sulle cui facce verticali si leggono queste parole: O Signore | fai di me strumento | della | pace. L’opera è stata fusa dalla Fonderia Fondart di Bergamo.
Si tratta della collocazione della seconda di dieci sculture da parte di altrettanti artisti e artiste italiani ed esteri, che stanno pian piano creando un itinerario per tenere viva l'eredità spirituale e culturale del Santo attraverso l'arte contemporanea.







