Flash 08.00 del 03.06.2026 - Pompieri romandi rientrati dalla Gironda: il servizio di Elisa FraccaroliRSI Info 03.08.2026, 08:01keystoneDi: Radiogiornale - Elisa Fraccaroli/YR Al ritorno il comandante del Servizio d’incendio e soccorso di Ginevra, Nicolas Schumacher, ha descritto ai microfoni della RTS una missione particolarmente impegnativa: “La squadra che rientra è molto soddisfatta del lavoro svolto. E poi c’è bisogno di molto riposo. È stata una settimana estenuante, con poche ore di sonno. Quando ci si ritrova sul posto in queste condizioni si dà il massimo.”Secondo Schumacher la difficoltà dell’intervento non riguarda soltanto l’intensità delle fiamme, ma anche la durata dell’emergenza. “Conosciamo bene questo tipo di interventi, non è la prima volta e sappiamo che non c’è tregua. Per noi si tratta di una settimana. Ma per i nostri colleghi della Gironda o dei dipartimenti vicini è così dal 22 luglio e continuerà nelle prossime settimane.”Partiti il 25 luglio i pompieri romandi si sono subito confrontati con una situazione critica: “La sensazione che abbiamo avuto nei primi giorni è stata quella di trovarci di fronte a una vera e propria tempesta di fuoco. Questo tipo di incendi si propagano su superfici molto estese, con fronti di fuoco che si estendono per centinaia di metri. Quindi, mentre si lotta contro una parte dell’incendio, basta voltarsi e 400 metri più in là, la foresta sta già prendendo fuoco. Si tratta di incendi che sono incontrollabili per un lasso di tempo molto lungo e diventeranno controllabili solo quando le condizioni meteorologiche lo permetteranno, con l’aumento dell’umidità, notti e giornate più fresche, oltre all’impiego massiccio di unità terrestri e dell’aviazione.”Per questo motivo il ricambio del personale è stato ritenuto indispensabile. Il nuovo gruppo, arrivato ieri sul posto, ha preso il posto dei colleghi ormai provati da una settimana di interventi senza sosta. “Dopo una settimana – bisogna essere onesti – il distaccamento ha bisogno di essere sostituito. Questo ricambio è importante perché con queste giornate di lavoro e queste notti brevi era necessario, anche per motivi di sicurezza, sostituire il personale che è molto stanco. Ciò permette anche di portare ai nostri colleghi energie nuove e fresche”.CorrelatiTi potrebbe interessare