Tre visite notturne al mercato Ortofrutticolo di via Montepellegrino avrebbero portato a galla la gestione illegittima dello stand 9, quello che il Comune aveva affidato a una coop per gestire il movimento merci e le operazioni di facchinaggio necessarie ai venditori. Un business da circa 120 mila euro l’anno.Il concessionario ufficiale del servizio ha dato forfait dopo che a giugno uno dei soci è finito nelle carte dell’inchiesta sulle famiglie dell’Acquasanta e dell’Arenella. Lui è stato mandato via, anche se poi il tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza cautelare e ha disposto la scarcerazione del sessantottenne.Tra i capitoli dell’indagine c’era infatti anche il presunto affare che ruota attorno alle «carrettelle», moduli mobili usati ogni notte per caricare e scaricare la merce tra padiglioni, grossisti e mezzi in sosta...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.