Sono i giorni più delicati ma anche i più importanti per l’alimentazione futura del neonato. E’ proprio nelle prime 48, massimo 72 ore infatti, che molte mamme decidono, più o meno consapevolmente, se continuare ad allattare al seno o passare al biberon. Ed è proprio in quella finestra che, secondo una nuova review della letteratura scientifica, alcuni falsi miti rischiano di fare danni, al piccolo ma anche alla puerpera.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Maternal-Fetal & Neonatal Medicine e firmato da Maria Di Chiara e Gianluca Terrin di Sapienza Università di Roma, ha analizzato 78 lavori scientifici condotti in paesi diversi, dagli Stati Uniti alla Germania, dall’India al Messico. L’obiettivo: capire quanto le pratiche più diffuse nei reparti di maternità siano davvero supportate dalle evidenze scientifiche. La risposta, in tre casi su tre, è: meno di quanto si pensi.
“In reparto vedevo continuamente madri sopraffatte dalla paura di non avere abbastanza latte”, racconta Di Chiara, pediatra specializzata in neonatologia. “Queste mamme hanno bisogno di indicazioni coerenti e basate sulle evidenze, non di messaggi contraddittori: per questo ho voluto vedere cosa dice davvero la letteratura”.











