Di: Sven Zaugg (SRF), articolo originale - sf, adattamento in italianoUBS vuole consolidare la propria presenza globale nella gestione dei grandi patrimoni. Un obiettivo che passa necessariamente dagli Stati Uniti, mercato che registra la crescita più rapida al mondo per numero di milionari. Secondo i dati della stessa banca, nel Paese vivono circa 24 milioni di persone con un patrimonio milionario, una clientela particolarmente ambita dagli istituti finanziari.Tuttavia, mentre concorrenti statunitensi come J.P. Morgan e Morgan Stanley operano con livelli di redditività molto elevati, UBS continua a registrare risultati inferiori sul mercato americano. Per il direttore generale Sergio Ermotti la direzione è chiara: il gruppo deve crescere rapidamente negli Stati Uniti.La complessità delle attività negli Stati UnitiOggi UBS impiega negli Stati Uniti circa 25’000 collaboratori, tra cui una vasta rete di 5’700 consulenti finanziari dotati di grande autonomia e influenza. Questi professionisti operano di fatto come imprenditori indipendenti e, in caso di necessità, possono trasferire alla concorrenza le relazioni costruite con la propria clientela. Una situazione che rende UBS vulnerabile.