CESENATICO (Cesena)
Vacanza sfumata per centinaia di famiglie che, nel primo weekend di agosto, sono arrivate a Cesenatico con in mano la prenotazione per un residence fantasma. Nella località di mare, al posto dell’appartamento sognato, i turisti hanno trovato un ufficio. In tanti avevano prenotato l’alloggio su Booking a prezzo stracciato (circa 500 euro per 4 notti). Un truffa da decine di migliaia di euro. Booking sta aiutando i vacanzieri (che ieri e sabato si sono trovati per strada con valigie, afa, bambini e tanta rabbia e delusione per la vacanza sfumata) a trovare una sistemazione alternativa. Anche il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, e il Comune, si sono dati da fare per cercare degli alloggi per i turisti.
"Il primo giorno di vacanza è saltato – racconta un padre di 47 anni di Milano – per un anno intero io e mia moglie sognavamo le ferie e i bambini non vedevano l’ora di fare un tuffo in mare. È assurdo". "Una persona lavora per un anno e poi? Io e mia moglie avevamo bisogno di staccare. E invece ora siamo in mezzo a una strada, con le valigie e senza alloggio. Abbiamo speso 300 euro per 5 notti". "Appena arrivati nella via ci hanno detto: ’Quella è una truffa’ – raccontano altri turisti –. Avevamo capito che c’era qualcosa che non andava perché il costo della vacanza era troppo basso: 700 euro per sei notti per 4 persone. È la prima volta a Cesenatico, ma sarà anche l’ultima". Ieri, in quella strada, i volti e le voci dei villeggianti lasciavano trasparire tutto il dolore e l’incapacità di reagire. Il sorriso e l’entusiamo sono stati spazzati via in un attimo nel primo weekend di agosto, lasciando spazio solo alla rabbia.








