Un successo annunciato il concerto del cantautore Alessandro Mannarino al parco fluviale di Santa Sofia. L’evento di domenica alla Brusatopa vicino all’alveo del Bidente, organizzato dal Comune e da Acieloaperto festival - RetroPop live, ha visto la presenza di quasi 5.000 persone con 3.500 biglietti in prevendita. Nel primo pomeriggio i parcheggi in paese erano pieni, pochi giovani ma anche gruppi di boomer che a piedi raggiungevano l’area del concerto, altri gruppi che hanno approfittato della bellissima giornata per bagnarsi nel fiume, erano la dimostrazione plastica del successo organizzativo del quinto appuntamento finanziato con i fondi del Pnrr che ha dato respiro sia alle strutture ricettive e agli esercizi pubblici di Santa Sofia e dei centri vicini.
Numeri che confermano anche il successo di questa nuova data del suo tour partito in maggio con l’uscita del nuovo album ‘Primo amore’. E il cantautore romano non da deluso i fan e gli appassionati sia con le canzoni che con le riflessioni per la capacità di unire crudo realismo, critica sociale e una poetica malinconica. Quasi due ore di concerto, una ventina di brani che hanno creato la giusta atmosfera grazie anche alla perfetta organizzazione, alla presenza dei punti di ristoro, agli espositori e all’impegno dei volontari. Alle critiche più o meno velate rivolte al Comune di organizzare e spendere troppi soldi per le feste risponde il vicesindaco Matteo Zanchini: "Sbagliato banalizzare parlando di semplici feste o distrazioni, perché i problemi del territorio esistono e sono al centro della nostra agenda. Ma la cultura è una straordinaria leva sociale e rappresenta un volano economico fondamentale per dare ossigeno agli esercizi commerciali. I numeri e il tutto esaurito nelle strutture ricettive per questo weekend confermano che l’offerta di qualità attrae visitatori da fuori, che poi scoprono le nostre bellezze naturalistiche e artistiche". Le canzoni e l’energia di Mannarino della sua band e l’entusiasmo del pubblico ne sono stati la conferma.






