HomeFirenzeCronacaMannarino, serenata nel Parco. Cuore romano e ritmi tropicaliIl cantautore sbarca sabato a Pratolino per la seconda serata del MusArt Festival. Biglietti ancora disponibiliAlessandro Mannarino, 46 anni, in scena sabato nel Parco mediceo di PratolinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn cantautore, Roma, l’amore, l’odore della gonna, l’odore del mare, dell’ombra, dell’onda che ritorna. Come si fa a non “mbriacarsi“ di Mannarino, del suo sound, fatto di chitarre e ritmi popolari. Perché Mannarino è dal 2009 che ci accompagna con i suoi brani, che hanno fatto da colonna sonora alle nostre feste, alle nostre estati in riva al mare, proprio con quella “Me so’ mbriacato“ che lo ha portato al grande pubblico e che ci ritroviamo a cantare ogni volta che salta fuori l’occasione. Ma poi non mancano le sue canzoni più famose, come “Statte zitta“, “Serenata Lacrimosa“, “Scetate vajo“ e "Fatte Bacià“. Ed è proprio su queste canzoni e sul nuovo album “Primo Amore“, il primo dopo 5 anni da “V“, che il cantautore romano arriva sabato a Pratolino per la seconda serata del MusArt Festival.

Dopo Ben Harper e il rock della California, ecco arrivare, infatti, la Roma più autentica, questa volta alle 21,15. Ed è con la voglia di non scendere mai nel mainstream e mantenere un suo stile, che Mannarino sceglie di seguire la tradizione, ma facendosi sempre accompagnare dal nuovo per diventare un cantautorato che cresce, cambia, si trasforma in base ai cambiamenti della vita. Un divertimento, dove ci si emoziona e si balla, sotto il Colosso dell’Appennino del Giambologna del Parco Mediceo di Pratolino, dove si fanno vivi anche i brani usciti a maggio con la release dell’ultimo album, edito da Bmg. E allora ecco che arriva con “Ciao“, “Maradona“ e “Dammi“. Ed è un live che si avvale di una nuova ricerca stilistica, che mette al centro nuovi arrangiamenti, con una dimensione sonora che sa di fresco, dove si fanno sempre più presenti le influenze musicali sudamericane e brasiliane. E dove ogni ritmo tropicale ci invita a ballare, al contatto, al movimento, alla partecipazione.