MUSILE DI PIAVE - Parcheggiati la sera con il pieno, scoperti in riserva la mattina dopo, al momento della messa in moto. La prima volta il camionista poteva anche convincersi di ricordare male, magari di fare confusione tra i mezzi, ma quando la stessa anomalia finiva per ripetersi altre due, quattro, sei volte, ecco che la questione assumeva contorni diversi. Da tempo, insomma, la ditta era consapevole di essere finita nel mirino di un ladro, qualcuno che nottetempo svuotava i serbatoi dei camion e spariva con il gasolio. E forse proprio per questo, la scorsa notte, un dipendente dell'azienda era rimasto nei paraggi. Una ronda improvvisata che ha dato i suoi frutti: tra i tir della società, infatti, è stato sorpreso un 39enne armato di tanica, impegnato proprio a ripulire i mezzi pesanti, "liberandoli" dal carburante.

L'ARRESTO L'azienda saccheggiata in queste settimane era la Dalla Mora prefabbricati Srl, in via Triestina. E, visti i prezzi medi toccati dal diesel negli ultimi giorni, il problema era più che sentito dalla ditta, che si ritrovava puntualmente a moltiplicare le spese per il rifornimento dei suoi mezzi. Certo, però, che in questa fase non è stato possibile capire se il ladro intercettato nella notte tra il 30 luglio e il 1 agosto fosse anche il responsabile dei furti precedenti: la Dalla Mora non avrebbe delle telecamere di sorveglianza installate in punti utili a riprendere il percorso del colpevole, anche l'allarme della scorsa notte è scattato solo grazie agli occhi attenti del dipendente rimasto nei paraggi. Sul posto si sono affrettati i carabinieri, che hanno colto il 39enne mentre cercava di allontanarsi dai tir, in pugno ancora la tanica da trenta litri carica di gasolio rubato. Il pubblico ministero di turno, Roberto Piccione, ha chiesto la convalida dell'arresto ieri mattina: in aula l'uomo, incensurato, ha spiegato di stare attraversando un periodo complicato e di essere stato spinto dalla disperazione. Non ha ammesso altri episodi e, visto che a suo carico non c'erano altri precedenti penali, il suo avvocato è risucito a patteggiare una pena di un anno, sospesa.