HomeArezzoCronacaFiera Antiquaria alla prova d’agosto: tanti stranieri salvano le venditeAfflusso estero e 215 banchi tra il caldo record. Il Comune promuove l’edizione: “Gli espositori sono eroi” Gli antiquari si dividono tra chi si accontenta e chi denuncia il calo di acquisti e la concorrenza del nuovoDue turiste osservano gli oggetti in esposizione alla Fiera Antiquaria in centroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 3 agosto 2026 – Un termometro infuocato a un passo dai quaranta gradi e l’esodo estivo non hanno bloccato la Fiera Antiquaria, dove 215 espositori e una trentina di spuntisti hanno regolarmente aperto i banchi. Un’ostinazione applaudita dall’assessore alla Fiera Francesco Marcantoni: “Registriamo un bel movimento fin da sabato mattina grazie al turismo straniero. Il bilancio è positivo, Fiera e città hanno una risonanza mondiale”. Gli fa eco il sindaco Marcello Comanducci, definendo i banchisti “veri eroi che meritano un grazie”. Il post ha acceso i social tra chi chiede “sconti sui pernottamenti o buoni pasto” e chi propone di “farla in edizione serale” per risparmiare gli espositori dal gran caldo.

I visitatori

Nel centro cittadino il pubblico è apparso a prevalenza estera, tra chi scopre la Fiera per la prima volta definendola “impressionante e piena di tesori”, tra cui piccoli monili ma anche quadri e pezzi ricercati e vintage, e chi torna appositamente anche dopo decenni per ammirare i banchi e le bellezze della città. Gli stranieri, soprattutto da nord Europa e nord America, si confermano collezionisti abituali molto più degli aretini stessi, alla ricerca di quadri e arredi grandi, mentre la piazza degli hobbisti in Sant’Agostino è rimasta vuota nel weekend del Celtic Festival al Parco Pertini.