HomeImolaCronacaLa città senza il Gp di maggio. Crollano gli arrivi dall’estero. Bruciati 4.400 pernottamentiI visitatori italiani, meno legati ai grandi eventi, registrano una crescita del 2,69%. Migliori i dati di giugno, presenze in crescita del 3% rispetto all’anno precedente. .Turisti in città. La mancanza della Formula 1 ha spinto al ribasso i dati di maggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuanto pesa, per le sole strutture ricettive cittadine, l’assenza del Gran premio di Formula 1? Novecento arrivi in meno e oltre 4.400 notti perse in un solo mese, quello di maggio appunto, per un sistema che alla luce del boom di B&B e simili può contare oggi su quasi 7mila posti letto, di cui oltre un migliaio negli hotel (13) e il resto nelle attività extra-alberghiere (341). Lo certificano i dati diffusi dalla Regione che, dopo aver fotografato nelle scorse settimane la situazione nei primi quattro mesi del 2026, ieri ha allargato l’istantanea all’intero semestre archiviato comunque con numeri complessivamente positivi per Imola. A maggio 2026 gli arrivi turistici in città sono stati 10.495, in calo del 7,91% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre i pernottamenti si sono fermati a 23.782, con una diminuzione del 15,89%. In termini assoluti significa, come detto, circa 900 turisti in meno e oltre 4.400 notti perse rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. A pagare maggiormente il confronto è la componente straniera: gli arrivi esteri diminuiscono del 26,92%, passando da circa 4.100 a 2.981, mentre le presenze straniere calano del 39,83%, con quasi 4.300 pernottamenti in meno. Più stabile invece il turismo italiano, che registra una crescita degli arrivi del 2,69%, a conferma di una domanda meno legata al grande evento.