Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di uno scarico proveniente da una cascina situata al di fuori del territorio comunale di Casalpusterlengo, ma nessuna pista viene esclusa e ogni valutazione è rinviata agli esiti delle analisi di laboratorio. Resta da capire se la moria di pesci sia stata provocata dallo sversamento o se abbiano inciso le condizioni ambientali degli ultimi giorni: le temperature elevate e il caldo persistente potrebbero aver determinato un abbassamento di ossigeno disciolto nell’acqua, aggravando una situazione già compromessa.

"Se il problema è climatico è impossibile intervenire”, osserva il sindaco Elia Delmiglio. Nel frattempo il Comune continua a seguire l’evolversi della vicenda in stretto contatto con Arpa e con gli enti competenti, in attesa che le analisi forniscano un quadro definitivo e permettano, qualora emergano responsabilità, di individuare gli eventuali autori dello sversamento.