HomeMontecatiniCronacaAcqua nera e pesci morti, sversamento nel fosso Candalla. Indaga ArpatIl corso presentava un odore caratteristico riconducibile a materiale proveniente dalla lavorazione delle olive. Le verifiche di Arpat: “Nessuna particolare criticità per la qualità delle acque né sofferenza della fauna ittica”Sulla base delle verifiche svolte da Arpat, non sono emerse particolari criticità per la qualità delle acque, nonostante la colorazione anomala riscontrataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMonsummano Terme (Pistoia), 30 luglio 2026 – Acqua nera e pesci morti. Il fosso Candalla torna tristemente teatro di acque inquinate al punto da interferire con la vita dell’ecosistema, da come documentano filmati e fotografie postate on line dai cittadini. Sul caso, che giunge a distanza di circa 5 mesi dall’ultima segnalazione dello sversamento di sostanze oleose nel fosso, interviene il sindaco Simona De Caro, sostenendo che Arpat non avrebbe rilevato valori compatibili con quelli di un corso d’acqua superficiale in condizioni normali e che non è stato possibile individuare “l’origine dell’eventuale sversamento né accertare elementi tali da ricondurlo con certezza alla segnalazione ricevuta” e che “a causa delle elevate temperature e del ridotto afflusso idrico nei rii e nei torrenti del territorio comunale, possono verificarsi episodi circoscritti di moria di pesci dovuti alla diminuzione dell’ossigeno presente nell’acqua, fenomeno che non è collegato a episodi di inquinamento. L’attenzione resta comunque alta verso la tutela e la salvaguardia delle nostre risorse idriche ed ambientali. Per questo motivo invitiamo la cittadinanza a effettuare segnalazioni che indichino con precisione il luogo interessato e, se possibile, essere accompagnate da fotografie”.