HomeForlìCronacaScontro sui vigilantes privati: “Non sostituiranno gli agenti”Capigruppo di maggioranza e Ugl Romagna replicano alle accuse del Partito Democratico e CgilUna foto di repertorio di vigilanza privataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciForlì, 3 agosto 2026 – Il tema della sicurezza continua a dividere la politica forlivese, accendendo il dibattito sull’impiego della vigilanza privata a supporto delle forze dell’ordine e sulla gestione dell’organico della Polizia Locale. A prendere la parola, dopo le critiche sollevate nei giorni scorsi dall’opposizione e dai sindacati, sono i capigruppo della maggioranza in Consiglio comunale insieme al segretario territoriale di Ugl Romagna, Filippo Lo Giudice, compatti nel difendere le scelte dell’amministrazione e nel respingere le accuse del Partito Democratico e della Cgil.

Le accuse di Pd e Cgil: “Scelta profondamente sbagliata”

Pd e sindacato avevano definito tale decisione “una scelta profondamente sbagliata, sia sul piano politico sia su quello amministrativo”, poiché le guardie giurate “hanno funzioni diverse” e non possono sostituire gli agenti, ricordando anche la recente lettera sottoscritta da “oltre due terzi degli agenti della Polizia Locale forlivese” per evidenziare criticità operative e carenze di organico. Dalla maggioranza si ribadisce l’intenzione di valutare ogni strumento utile per garantire il presidio del territorio, compresa la convenzione regionale per i servizi di vigilanza privata. Una soluzione da intendersi in modo complementare e mai sostitutivo rispetto al lavoro svolto dagli agenti municipali. “La nostra priorità è dare risposte concrete ai cittadini“, affermano i rappresentanti dei gruppi di centrodestra, sottolineando come le polemiche sollevate dalle opposizioni appaiano prive di fondamento.