All’inizio del conflitto, le monarchie del Golfo provarono a dissuadere Trump dalla via militare con l’Iran, senza riuscirci.

A maggio, quando già le raffinerie e le rotte del petrolio erano state pesantemente danneggiate riuscirono a fermare l’escalation.

Questa volta i toni sono stati ancora più perentori.

Una telefonata di Mohammed bin Salman, il potente erede al trono saudita che da anni intr…