HomeEsteriAnnullato l’attacco all’Iran, Bin Salman convince Trump. Gelo da Teheran: “Lo Stretto di Hormuz è chiuso”Il leader saudita vuole la de-escalation, Washington punta a riaprire lo Stretto, ma il regime frena. Il Wall Street Journal: “Medita attacchi preventivi”Donald TrumpRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 agosto 2026 – Donald Trump, questa volta in modalità “salvatore del mondo”, fa un passo indietro e sospende il nuovo attacco all’Iran. Su Truth ha scritto di aver “accettato di ritirare l’attacco”, a condizione che si raggiunga rapidamente un accordo. Il presidente ha però tracciato il perimetro dell’intesa: totale riapertura dello Stretto di Hormuz e fine della minaccia nucleare iraniana.
La frenata è arrivata dopo le pressioni degli alleati del Golfo e dei mediatori favorevoli alla diplomazia. Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha telefonato a Trump per chiedergli di evitare una nuova escalation e di concedere un’altra possibilità ai negoziati. Il Qatar avrebbe presentato una proposta per riaprire Hormuz, mentre l’Oman continua a mediare.
Dall’Iran, però, non arrivano aperture nette. Le autorità ribadiscono che lo Stretto resterà chiuso finché la sua gestione non passerà ai Pasdaran e smentiscono di aver chiesto a Washington di fermare l’attacco. “Ogni minaccia è reale e credibile”, ha dichiarato il ministro della Difesa ad interim Majid Ebn-e Reza. Il portavoce degli Esteri Esmail Baghaei ha aggiunto che Hormuz “non tornerà mai alla situazione prebellica”. Restano divergenze sul controllo delle rotte e sulle tariffe di transito.












