HomeEsteriTrump: “Intesa con l’Iran”. Il tycoon ferma i raid in extremis. Netanyahu: sorpreso dall’annuncioAccordo mediato dal Qatar. Possibile la firma in Europa nel weekend, ci sarà Vance. Il presidente americano: “Prevista la riapertura dello Stretto di Hormuz”Benjamin Netanyahu e Donald TrumpRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 12 giugno 2026 – Donald Trump ferma l’attacco all’Iran un istante prima che i missili Usa tornino ad incendiare i cieli di Teheran. Promette di annunciare "a breve" data e luogo per la firma di un accordo con la teocrazia sciita; a stretto giro arriva la doccia fredda dei media degli ayatollah: nessun accordo. Poi l’ultimo, clamoroso colpo di scena, l’intesa stavolta è davvero vicina, in un tardo pomeriggio all’insegna di dichiarazioni e controdichiarazioni. Decisivo, il ruolo di mediazione del Qatar.
"Dato che gli Stati Uniti hanno accettato il testo proposto dall’Iran, la probabilità che l’accordo venga approvato dalle massime autorità decisionali della Repubblica islamica è relativamente alta": a dirlo è l’agenzia stampa iraniana, Fars proprio mentre l’arbitro fischiava il calcio d’inizio dei Mondiali 2026 che si giocano negli Usa, in Messico e in Canada. Tradotto, forse adesso è la volta buona per un’intesa sul conflitto fra Iran e Stati Uniti, nonostante l’alleato di quest’ultimi, Israele, abbia più di una perplessità. A essere eufemistici. Eppure nella mattinata di ieri il tycoon aveva palesato tutt’altre intenzioni. Si era detto pronto a colpire duramente la Repubblica islamica che l’altra notte era tornata ad avventarsi sulle basi americane in Kuwait, Bahrein e Giordania. La tregua sembrava appesa a un filo, per la preoccupazione dei i Paesi del Golfo che hanno accusato l’Unione europea di non fare nulla per proteggerli.















