Il caso.03 agosto 2026 alle 00:25Ci sarà mercoledì ad Asseminello alla ripresa? Intanto il Cagliari prova a chiudere per Adzic

La quiete dopo la tempesta è solo apparente. Nell’aereo che ha riportato il Cagliari nell’Isola, ieri sera da Berlino, non c’era chiaramente Sebastiano Esposito e difficilmente ci sarà dopodomani al Crai Sport Center di Assemini alla ripresa della preparazione dopo i due giorni di riposo concessi da Pisacane. Nella notte tra venerdì e sabato, l’attaccante di Castellammare aveva abbandonato il ritiro di Ponte di Legno («senza autorizzazione», ha tenuto a precisare il club attraverso un comunicato ufficiale, «era concordato», ha replicato, invece, il suo agente Giuffredi) facendo, di fatto, perdere le proprie tracce dopo la rottura nella trattativa per il rinnovo del contratto (con focus sull’ingaggio). «Il ragazzo è sotto stress», la motivazione data dal procuratore. Non è esclusa ora una multa da parte della società. Al di là delle questioni burocratiche (tutt’altro che marginali), la frattura sembra ormai insanabile e portare verso un’unica direzione, la cessione. A quali condizioni, però?

Scenari possibili

Che la storia tra Esposito e il Cagliari sia finita ormai è chiaro, forse già lo era prima che cominciasse il ritiro e probabilmente la richiesta (diventata poi pretesa, visto l’evolversi della vicenda) è stata una forzatura condita dai rumors di mercato che non hanno trovato sfogo nella realtà. Torino, Atalanta, Como, addirittura il Napoli, in Premier l’Hull City: tanti i club filtrati, nessuno, però, ha mai bussato - sinora - alla porta rossoblù con un’offerta o qualcosa di simile. Se davvero qualcuno è interessato, è il momento giusto per farsi avanti. Con una certezza: il Cagliari non farà sconti. Forte di un contratto sino al 2030, il presidente Giulini e il ds Accardi hanno il coltello dalla parte del manico col rischio - estremo - che Esposito possa essere messo fuori rosa. Detto questo, si cercherà una soluzione che soddisfi un po’ tutti, in primis dal punto di vista economico ma anche tecnico. Per quanto in questo momento i rapporti tra le parti siano tesi, tesissimi, e certe parole abbiano lasciato un segno profondo.