La nuova stagione.28 luglio 2026 alle 00:32«Cose mediatiche, noi non abbiamo una cultura da cinema. Lo stadio? Resto ottimista»

Il caso Seba Esposito, che starebbe giocando al rialzo sul proprio contratto quinquennale, non è rientrato: non c’è mai stato. Tommaso Giulini, intervenuto a “Il Cagliari in diretta”, non ha nascosto il disappunto per il polverone attorno all’attaccante, prendendosela anche con i giornalisti che l’avrebbero alimentato e rivendicando valori diversi per tradizione di famiglia: «Non abbiamo la cultura cinematografica di altri presidenti che hanno interessi nei media. A noi queste cose che succedono hanno sempre dato molto fastidio. Siamo abituati a discutere dentro casa, guardandoci negli occhi». Caso chiuso? «Sebastiano, ma anche Caprile, sono ragazzi che tengono tantissimo a questa maglia, come hanno dimostrato già nei primi giorni di questo ritiro. Sono convinti che possiamo fare bene quest'anno e hanno aderito da subito a questo progetto con grande forza», dice puntualizzando: «Abbiamo uno spogliatoio di gente vera. Noi vogliamo pensare al campo, poi se ci sono altre situazioni abbiamo la fortuna di avere un amministratore delegato come il dottor Catte, che ha fatto scuola con Massimo Cellino, e un bravissimo direttore: qualora ci fossero discussioni da portare avanti lo faranno per il bene del Cagliari che è l'unica cosa che conta per tutti».