Nelle ultime ventiquattro ore, in casa Cagliari, ha tenuto banco il caso Sebastiano Esposito e le voci di un’imminente rottura con i rossoblù, forse orchestrata dal suo agente Mario Giuffredi per ottenere un rinnovo di contratto. A fare in modo di spegnere sul nascere il tutto ci ha pensato il presidente Tommaso Giulini: «Oggi si è allenato alla grande», afferma sull’attaccante nell’intervista rilasciata a “Il Cagliari in diretta estate”, su Videolina e Radiolina, parlando con Alberto Masu dal ritiro di Ponte di Legno.
Giulini è deluso per le voci uscite in questi giorni: «Da questa vicenda si è anche romanzato con dei video, se si vuole il bene del Cagliari bisogna soffiarci dietro», la critica. «Queste esposizioni a noi hanno sempre dato molto fastidio. Siamo abituati a parlarne in casa, guardandoci negli occhi: siamo rimasti sorpresi da quello che è successo, Esposito come anche Caprile hanno dimostrato di tenerci tantissimo a questa maglia e di essere dei leader come Deiola e Zappa. Sono convinto che possiamo fare molto bene quest’anno, hanno aderito a questo progetto con forza e anche oggi Esposito si è allenato alla grande».
Secondo Giulini, il Cagliari avrà ulteriori leader nello spogliatoio: «Credo che si aggiungeranno anche altri, da Zé Pedro a Mina che tornerà fino a Obert che sta diventando il capitano dei giovani. Abbiamo uno spogliatoio di gente vera, in rinnovamento dopo l’addio di Pavoletti, e credo che non ci sia bisogno di tutto questo. Vogliamo pensare al campo: il bene del Cagliari è l’unica cosa che conta per tutti». E, in aggiunta, precisa: «Con la mia famiglia siamo sempre stati abituati a parlare poco e far parlare i fatti. Magari non risulto un presidente molto mediatico, e magari negli anni non sono risultato molto simpatico, ma facendo un altro mestiere non c’è quella cultura cinematografica o di presenza nei media».












