Dopo il gravissimo episodio accaduto martedì scorso a Grumo Nevano, dove il rimprovero di alcuni anziani ad un gruppo di ragazzi per una pallonata ha scatenato la follia di Francesco Iannucci, 18 anni, in carcere per tentato omicidio per aver colpito con un violentissimo calcio alla testa Francesco Longino, 69 anni, che per tre giorni è stato in fin di vita, ieri ad Afragola un’altra aggressione a un anziano. Una violenza gratuita da parte di tre balordi, giovanissimi, che avevano solo voglia di «divertirsi» e girare un video della loro impresa da postare in rete per guadagnare qualche like. Teatro dell’aggressione, il rione Salicelle di Afragola, un posto difficile, un vero e proprio ghetto dove sopraffazione e violenza sono all’ordine del giorno.
Il video Il video dura una manciata di secondi ed è agghiacciante. Il primo frame rimanda la scena della vittima, un anziano dal fisico minuto, afferrato alle spalle da uno dei ragazzi grande e grosso. La vittima tenta di divincolarsi, ma inutilmente. Poi all’improvviso il balordo lo solleva e inizia a roteare su se stesso, con tale violenza da mandare a mezz’aria il povero malcapitato, come se fosse finito in una sorta di centrifuga. L’audio è ancora più sconvolgente. L’anziano, davvero scioccato e impaurito, si lamenta ad alta voce. Ma il suo spavento non fa altro che aumentare gli osceni sghignazzi dei balordi, che aumentano ancora quando il balordo che lo ha fatto roteare, lo scaraventa sul marciapiede. La scena è pietosa. L’anziano, sotto gli effetti devastanti di quella centrifuga, senza più equilibrio tenta di alzarsi. Inutilmente. E poi quando finalmente ci riesce, fa fatica a camminare, i suoi passi sono come quelli di un barcollante ubriaco. Tutto questo solo per divertimento, stando a un audio contrassegnato dalle sguaiate risate. E quando il balordo che lo aveva sollevato e scaraventato a terra gli si avvicina, l’anziano che era pure riuscito a infilarsi le ciabatte di plastica, lo respinge e si allontana, barcollando, accompagnato dalle risate dei bulli. Il video è stato pubblicato dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha commentato: «Ci troviamo di fronte a immagini inaccettabili che testimoniano una deriva giovanile senza freni. È sconcertante constatare come quanto accaduto di recente a Grumo Nevano non abbia insegnato nulla. Abbiamo segnalato il filmato alle forze dell'ordine affinché i responsabili di questo atto vile vengano rapidamente individuati».















