Cinquanta secondi di violenza inaudita in un video diventato virale sui social. Per un motivo risibile, un vetro rotto da una pallonata, è scoppiata una rissa finita nel sangue tra giovani e anziani a Grumo Nevano, cittadina nell’hinterland napoletano. Insulti, spintoni, poi un diciottenne ha sferrato un calcio tremendo alla testa a un uomo di 67 anni che era già caduto a terra dopo aver perso l’equilibrio, procurandogli un’emorragia cerebrale. L’uomo, intervenuto per difendere un altro pensionato preso a pugni, ora è in ospedale in prognosi riservata. Mentre l’autore dell’aggressione è stato arrestato per tentato omicidio.

Calcio in faccia a un anziano dopo una pallonata, diciottenne arrestato per tentato omicidio

Tutto è avvenuto davanti agli occhi di alcune mamme con bambini nei passeggini a pochi metri dall’ingresso della basilica di San Tammaro, nella piazza principale del paese.

«Ho cercato di calmare gli animi implorando al ragazzo di smetterla», racconta Carmela, testimone dell’aggressione. E aggiunge: «Ma il ragazzo nemmeno mi ha sentito. Sono sotto shock. Quando ho visto l’uomo che perdeva sangue dalla testa, gli ho gridato: “Che hai fatto? E se ora muore?”. Lui mi ha risposto: “Ma io sono stato aggredito e mi sono difeso”. Sono ancora sconvolta». Per il sindaco della cittadina, Umberto Cimmino, «c’è un’emergenza criminalità giovanile e per questo ho chiesto al prefetto di inserire Grumo Nevano tra le zone rosse. Da noi non c’è movida ma girano bande di ragazzi il cui divertimento principale è prendere in giro persone mature. In questo caso c’è stata una reazione spropositata a un giusto rimprovero».