Lo sfogo di una donna completamente cieca raccolto sulla spiaggia dagli attivisti dell’associazione Gens Nova. Un video che non lascia spazio ad equivoci. La signora, seduta su una panchina di Pane e Pomodoro, con addosso un prendisole verde, risponde alle domande di Maria de Tommaso presidente dell’associazione, riferisce dell’impossibilità di accedere al mare se non accompagnata da suo marito o da qualche anima buona. «C’è un signore, lì giù, Pasquale, talvolta mi accompagna lui in acqua».

Altrimenti il camminamento di accesso alla battigia è totalmente off limits a qualunque persona con problemi motori. Le piastrelle non solo sono sconnesse ma oltre tutto ricoperte dalla sabbia, con quel che ne può comportare per chiunque si avvenuti con un bastone, delle stampelle o peggio in sedia a rotelle. «Manca il personale che possa aiutare i disabili - spiega la signora nel video realizzato ieri mattina a Pane e Pomodoro da Gens Nova - Sulla passerella non si può camminare. Io sono non vedente al 100 % e devo stare attenta perché con la sabbia così alta posso inciampare, cadere di faccia a terra e farmi male».

Un tempo c’era una sedia speciale per accompagnare i disabili in acqua, ricorda Maria De Tommaso. «È rotta», risponde la donna che invoca invece la presenza dei cani utilizzati per il salvataggio. «Potrebbero fornire loro questo servizio ma mi è stato detto che non sono autorizzati per aiutare i disabili. Salvataggio sì, aiuto no», spiega la bagnante non vedente che con pazienza dovrà aspettare il marito per potersi fare finalmente il bagno. «Però qui i bagni sono puliti», chiosa la donna.