Il percorso che trasformerà l’ex convento di Sant’Andrea nell’atelier dell’arte e dei mestieri sta finalmente per partire. Come annunciato dal sindaco Cosimo Cannito a margine dell’inaugurazione del nuovo parcheggio della stazione centrale, domani alle ore 9, con l’installazione della gru e dei ponteggi, inizieranno le attività di restauro dello storico edificio collocato tra via Mura San Cataldo e via Sant’Andrea, in una zona di raccordo tra centro storico e borgo marinaro.
Il recupero dell’ex convento di Sant’Andrea fu ammesso a finanziamento Pnrr ad inizio 2022, con una cifra pari a 15 milioni di euro. Oggi quella somma è di 16 milioni, diventati nel frattempo di fondi statali. Il bando di gara per l’affidamento dei lavori fu pubblicato nell’aprile 2024, con aggiudicazione alla ditta incaricata arrivata a marzo 2025.
A frenare il via del restauro c’è stato poi un lungo contenzioso con i proprietari dei locali sottostanti la struttura. Nello scorso mese di gennaio quel contenzioso fu risolto attraverso la cessione di volumi in cambio dei sottani, ratificata poi il 24 marzo in consiglio comunale. Adesso, ottemperate anche le ultime pratiche burocratiche, si può davvero partire.
Risalente al XVI secolo, l’ex convento di Sant’Andrea ha una storia piuttosto travagliata. Dopo aver ospitato per lungo tempo l’ordine dei frati minori francescani, nel 1810 divenne proprietà del municipio di Barletta per poi essere occupato dalle truppe francesi e successivamente dall’esercito regio. A fine ‘800 divenne sede di un carcere, ben presto dismesso. Da oltre 40 anni l’edificio è abbandonato e in preda al degrado, ma ora è pronto a rivivere. Al suo interno nascerà l’atelier dell’arte e dei mestieri con l’insediamento di circa 15 laboratori artigianali e d’arte legati, da un lato alle tradizioni culturali ed artistiche locali (laboratori di ceramica, ferro battuto, pietre, legno) e dall’altro alle attività teatrali e di spettacoli di qualità (scenografie, costumi).







