Un cantiere a cielo aperto? Sì, ma siamo agli sgoccioli e il disagio di questi mesi si trasformerà in valore aggiunto per la città. Nel Murattiano è ormai certo: via le recinzioni e il cantiere di via Argiro entro il 30 giugno. La conferma è di ieri pomeriggio, giunta al termine di un sopralluogo dell’assessore comunale alla Cura del territorio e alle opere pubbliche, Domenico Scaramuzzi, accompagnato sul cantiere dal direttore generale Luigi Ranieri, dal capo di Gabinetto Nicola Dentamaro, dai numerosi tecnici comunali e dai commercianti.

Entro la fine di giugno, il viale centrale della strada tornerà a essere pienamente percorribile. Potranno invece proseguire, anche nelle settimane successive, alcune lavorazioni di dettaglio e di completamento ai lati della strada e nelle intersezioni con le vie perpendicolari.

«Confermiamo che la fine dei lavori è il 30 giugno – ha dichiarato Scaramuzzi –. Il nostro obiettivo è liberare completamente dalle recinzioni tutto il viale centrale per avere una visuale unica da corso Vittorio Emanuele a piazza Umberto. Se poi rimarranno lavorazioni di finitura, avremo fino a 60 giorni in più per completarle».

Il sopralluogo di ieri è servito anche a fare il punto sull’avanzamento del cantiere. I primi quattro isolati dal lato di corso Vittorio Emanuele sono ormai quasi ultimati, fatta eccezione per alcune opere laterali nel terzo tratto. Sul fronte opposto, verso piazza Umberto, i lavori stanno entrando nella fase conclusiva delle fasce laterali dei primi due isolati, mentre dalla prossima settimana partiranno gli interventi anche nel terzo.