Prende corpo la proposta culturale di Andria. Mentre proseguono i lavori del teatro da 800 posti in via Barletta (al posto dell’ex mercato ortofrutticolo) grazie ai fondi Pnrr, l’amministrazione Bruno sblocca anche il cantiere dell’ex macello di via Canosa, che prevede un altro teatro interrato da 150 posti.
I lavori alla storica struttura erano stati finanziati con fondi ministeriali del progetto «Centrare le periferie». Risale al 2016 il primo lotto di intervento che ha rigenerato la parte superiore dell’immobile, visibile dall’esterno e già utilizzata per iniziative pubbliche. Nella riqualificazione c’era anche la realizzazione di una struttura legata al secondo lotto d’intervento, che prevedeva un teatro interrato.
Di fatto questo secondo lotto aveva auto inizio nel 2019, ma a seguito di problemi infiltrativi, i lavori si erano fermati. Poi è subentrato il covid e la società che si era aggiudicata il secondo lotto, a causa del tempo intercorso, non ha più avuto interesse al prosieguo.
«Siamo stati costretti a formulare la revoca dell’aggiudicazione e successivamente ad individuare un nuovo soggetto interessato attraverso lo scorrimento della graduatoria – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Mario Loconte -. Questo però ha comportato lo scioglimento del contratto della prima azienda aggiudicataria, quindi la perizia di variante con ricognizione dello stato dei luoghi. Parliamo di quasi 2 milioni come quadro economico complessivo. Il ministero ci ha riconosciuto delle somme ulteriori che facevano parte dell’appalto. grazie alle quali andremo a compensare quella si è rivelate essere la perizia di variante. In pratica tutti i costi sono coperti. Adesso si è arrivati ad un nuovo progetto esecutivo che è stato appaltato. Lo stato dell’arte vede già l’accettazione della ditta in graduatoria, stiamo risolvendo alcune questioni burocratiche, e quindi potremo dare avvio ai lavori speriamo entro il prossimo settembre, per poi terminarli a marzo 2027».









