L'addio ai giochi su disco (a partire dal 2028) da parte di Sony per il futuro dell'ecosistema PlayStation è stata una scelta molto chiacchierata e criticata. Per Sony si tratta di un'evoluzione importante e non c'è alcuna intenzione di fare marcia indietro, nonostante le polemiche.
Il giusto compromesso?
Durante la presentazione dei risultati finanziari dell'ultimo trimestre, Lin Tao, direttore finanziario dell'azienda, ha commentato la questione, confermando che sono in corso alcune trattative per trovare una soluzione. Non si tratta, però, di una marcia indietro. Il CEO ha sottolineato:
"Abbiamo comunicato tempestivamente la conclusione della produzione del disco, in modo da avere il tempo necessario per ascoltare le opinioni dei vari partner. In Nord America questo è già successo, ma nella confezione non ci sono dischi, bensì un codice incluso; è così che viene venduto in Nord America. Ogni partner regionale ha le sue peculiarità, quindi cercheremo di avere un dialogo approfondito per arrivare a una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti".
Sul tavolo, per il Nord America e per altri mercati, resta la possibilità di seguire un modello simile a quello adottato per il nuovo GTA 6.










