Tra clacson, slogan e bandiere, fuori dal 'non campeggio' di Venaus è stata formata una carovana di auto e furgoni dei militanti No Tav. Si tratta di una cinquantina di persone che hanno lasciato il presidio - dove sono arrivate giovedì - in modo organizzato, tutte in contemporanea, salendo rapidamente a bordo dei veicoli e, in alcuni casi, inveendo contro i giornalisti.
La carovana di auto e furgoncini dei militanti No Tav partita dal presidio di Venaus è al momento bloccata lungo la strada provinciale 210. All'altezza del bivio per Mompantero e poco dopo, sotto al cavalcavia dell'autostrada, in direzione Susa, si trovano due schieramenti del reparto mobile della polizia, assieme alla Digos. Le forze dell'ordine intendono procedere alla identificazione degli attivisti.
Sono una quarantina i veicoli fermi in coda, compresi quelle di giornalisti e troupe televisive. La fila è chiusa da alcune pattuglie dei carabinieri. I militanti No Tav intanto si sono riuniti in piccoli gruppi fuori dalle auto. Alcune persone che si sono trovate casualmente in strada quando la carovana No Tav ha lasciato il presidio stanno fornendo i propri documenti per poter procedere.
Smontato il 'non campeggio' a Venaus, controlli rafforzati













