Ci sono riti che resistono al tempo più dei sondaggi. Succede alla festa della Lega di Cervia e Milano Marittima, arrivata alla tredicesima edizione, dove ogni anno il copione ha sempre lo stesso protagonista: Matteo Salvini. Arriva in bicicletta, rilascia interviste, si concede ai selfie, attraversa gli stand, stringe mani, scherza con i volontari.

L’anno scorso aveva chiuso la bici con un lucchetto dietro il palco, quest’anno per non ripetere un copione prevedibile l’ha consegnata a uno dei suoi. Accanto al leader della Lega c’è la fidanzata, Francesca Verdini, vent’anni più giovane, che lo ha accompagnato nella tappa romagnola. Prima dell’incontro sul palco, di fatto un comizio perché privo di qualsiasi tipo di contraddittorio, il vicepremier si ferma a cenare con piadina e cappelletti, consumati tra le panche di legno degli stand, mentre i volontari sono intorno a lui.

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DOVE SONO GLI ELETTORI?

È l’immagine che gli organizzatori cercano di conservare da anni: una festa popolare, fatta di cucina romagnola, famiglie e militanti. Quest’anno è impossibile non notare la presenza esigua di persone: un centinaio tra militanti seduti e curiosi che passano e si fermano prima di proseguire il giro tra le bancarelle lungo il canaletto.