"Risposte immediate, non fatalismo. Abbiamo l'obbligo morale di prevenire le tragedie e di non piangere dopo"

La terra torna a tremare ai Campi Flegrei con due nuove scosse registrate in mattinata, mentre sale a oltre 300 il numero degli sfollati e riapre il porto di Pozzuoli.

Intanto, il parroco don Maurizio Patriciello lancia un duro allarme sulla necessità di una prevenzione immediata, chiedendo alle istituzioni di intervenire subito per evitare tragedie ed eventuali perdite di vite umane.

Nuove scosse nella zona dei Campi Flegrei

Si è concluso ieri sera, lo sciame sismico ai Campi Flegrei, a 24 ore dalla forte scossa di 4.7 di magnitudo, avvenuta alle 19.46, definita la più forte degli ultimi 40 anni. Ma la terra è tornata a tremare questa mattina anche se a bassissima intensità. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una prima scossa di magnitudo 2.0 alle ore 6.50, ad una profondità di 2,2 chilometri, seguita alle 7.45 da un secondo evento di magnitudo 1.5. Entrambi i movimenti tellurici si sono verificati nella zona compresa tra la Solfatara e via Antiniana.