Quasi 48.000 ettari bruciati nel 2026, il 135% in più della media: ecco i numeri di emergenza e le regole della Protezione Civile in caso di incendio.

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I numeri da chiamareCome comportarsi se le fiamme sono vicinePrevenzione, la parte che dipende da noiPerché in estate aumentano gli incendi dolosi?

In Italia sono già andati in fumo quasi 48.000 ettari di territorio da inizio 2026, il 135% in più rispetto alla media del periodo 2006-2025. Il dato arriva dal database EFFIS di Copernicus, il sistema satellitare europeo che misura le superfici bruciate, e racconta una stagione partita con settimane di anticipo sul solito calendario degli incendi. Il report Italia in fumo 2026 di Legambiente conferma la tendenza: 469 roghi registrati da gennaio, il 36% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. E il 2025, va ricordato, si era già chiuso con quasi 100.000 ettari bruciati, quasi il doppio del 2024. La curva, insomma, non accenna a scendere. Numeri a parte, resta un aspetto pratico da tenere a mente quando ci si trova davanti alle fiamme, ovvero che un incendio boschivo, banale a dirlo, non si comporta esattamente come un rogo domestico, perché si tratta di un fronte mobile, che corre all’aperto, e può avanzare più in fretta di quanto si possa immaginare.