"Tamuli nella notte di San Lorenzo". È tutto pronto per celebrare uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, con una manifestazione, che giunge alla sedicesima edizione, che propone insieme la scienza, la musica e l'archeologia in uno dei luoghi più suggestivi del territorio, ideata e promossa dalla Cooperativa Esedra e col patrocinio del Comune.
Un evento che si conferma come una delle iniziative culturali più radicate e partecipate del territorio, che attira centinaia di persone. La manifestazione serale si svolgerà nell’area archeologica di Tamuli, tra nuraghe, villaggio, tombe dei giganti e i celebri betili, simboli ancestrali di fertilità e rigenerazione.
Un luogo che racconta la civiltà nuragica e che, nella notte delle stelle, diventa scenario ideale per un’esperienza culturale e sensoriale. Si inizia alle 19.30, con la performance di Monica Mura, l’artista originaria di Macomer, attiva tra Sardegna e Spagna, che presenta “Cuntzertu pro sonallas”, un dialogo contemporaneo con la pietra, attraverso il suono dei campanacci sardi. Recentemente la sua ricerca è stata ospitata dal Centro Galego de Arte Contemporanea e dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.






