Monserrato.07 agosto 2026 alle 01:25Celebrazioni anche nella chiesetta campestre che sorge sulla piana contesa

Quando la notte delle stelle cadenti incontra il sentimento di un’intera comunità, l’emozione diviene palpabile. Monserrato si prepara ad accendere i riflettori sulla “Festa di San Lorenzo 2026”, un evento che profuma di tradizione, memoria e identità. Tra solenni celebrazioni religiose e un ricco programma di eventi, la città si appresta a vivere giornate intense fino al Ferragosto.

Il programma

Il calendario, che mescola devozione e intrattenimento, parte già domani con l’anteprima in via del Redentore con i Cuccureddus Dreams. I festeggiamenti entreranno nel vivo nei due giorni successivi con la grande processione di domenica (partenza alle 19) dalla chiesa di San Valeriano alla chiesetta di San Lorenzo situata nell’omonima piana, seguita dall’evento folk Balla Sardigna e, il giorno dopo, Dj Robina. Tra i momenti più attesi c’è la serata finale, martedì in via del Redentore, con “Pino e gli Anticorpi” e lo spettacolo pirotecnico.Un’edizione che segna un ritorno alle origini, come sottolinea il sindaco Tomaso Locci: «È una splendida manifestazione che unisce la solennità della processione al folklore dei festeggiamenti civili – spiega –. Abbiamo scelto di articolare gli eventi tra la chiesetta campestre e via del Redentore per restituire ai monserratini il contatto con la piana storica».