Samassi. 25 maggio 2026 alle 01:19
Si è conclusa a Samassi la prima edizione del Festival della Terra, promossa dall’associazione Città della Terra Cruda in collaborazione con il Comune. Per tre giorni il paese è stato al centro di incontri, laboratori e mostre dedicate alla terra, all’architettura naturale e ai materiali sostenibili.
«È stato un festival molto ricco di iniziative e di intuizioni. - racconta la sindaca Beatrice Muscas – Particolarmente importanti gli elementi di cui ci siamo arricchiti, quali il murale in terra realizzato nella sede dell’associazione e i laboratori partecipati che, attraverso il gioco, ci hanno restituito le immagini del paese che vorremmo». Il segretario organizzativo dell’associazione Walter Secci, spiega: «Il Festival nasce per costruire un momento di divulgazione sui temi legati alla terra cruda che possa arrivare a un pubblico più ampio». Tema di questa prima edizione è stato il colore, sviluppato attraverso progetti come “Luxi” di Isabella Breda, con quaranta colori di terre sarde raccolte e trasformate per il rivestimento delle case, “Geocromi” di Daria Carpineti, che ha creato acquerelli a base di pigmenti naturali , e “La Cucina dei colori Eco-Arte” di Massimo Lumini, dedicato ai pastelli realizzati con terre e materiali naturali. «L’auspicio” – conclude Muscas, – è che non si interrompa il lavoro fatto finora cercando la chiave di lettura che faccia entrare la terra nella cultura generale della attuale società».










