Via Sant’Ignazio. 07 luglio 2026 alle 00:50
Nasce in città il primo spazio fisico di Terre Ritrovate per mettere in relazione produttori, comunità e cittadini promuovendo un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sulla valorizzazione delle produzioni locali e sulla cura dei territori. La bottega sarà inaugurata giovedì, alle 10.30, in via Sant’Ignazio da Laconi 56/A: uno spazio polifunzionale nato come luogo di incontro, promozione e condivisione.
La cerimonia inaugurale vedrà la partecipazione di monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari, e di Francesco Agus, assessore regionale dell'Agricoltura, che porteranno il loro saluto istituzionale e daranno avvio ufficiale alla nuova attività. Saranno inoltre presenti don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari, Costantino Palmas e Marco Dettori responsabili scientifici del protocollo Agris Caritas da cui nasce anche Terre Ritrovate.
La bottega, fanno sapere i promotori, nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento aperto alla città: un luogo dove conoscere direttamente i produttori, scoprirne le storie, partecipare a degustazioni, laboratori, incontri culturali e iniziative dedicate alla biodiversità, all'agricoltura sociale, alla cultura alimentare e alla valorizzazione delle aree interne della Sardegna. «Ogni autentico sviluppo», spiega monsignor Baturi, «nasce dall’incontro tra le persone e dalla capacità di condividere responsabilità e speranza. Questa bottega testimonia che è possibile coniugare il lavoro con la solidarietà, la qualità con l'etica, l'innovazione con il rispetto delle tradizioni». «L’apertura», sottolinea Palmas, «ci impone di strutturare al meglio un lavoro complesso, che parte dalle semine ed arriva alla promozione-vendita dei prodotti di Terre Ritrovate, un viaggio nell’economia solidale».






