L’attrice, storica concorrente di Saranno Famosi, poi diventato “Amici”, si racconta a Fanpage.it: “Partimmo male, a Natale percepimmo una sorta di congedo, ma a gennaio ci richiamarono”. Sull’oblio nel quale sono caduti dopo: “Le nostre immagini sono evaporate. Spero che il motivo sia il brand: suppongo che quelle magliette, che si rifacevano al logo di ‘Fame’, possano creare dei grattacapi”.
“Dispiace non essere mai ricordati. Noi esistiamo, per arrivare a venticinque edizioni si deve partire comunque da uno”. Parole di Valeria Monetti, tra le protagoniste assolute della primissima edizione di Amici, quando ancora si chiamava Saranno Famosi.
Una prima stagione che, seppur mitologica, sembra essere relegata agli archivi del piccolo schermo e alla memoria degli spettatori che, nonostante sia trascorso un quarto di secolo, non hanno dimenticato i nomi dei componenti di quella classe. Valeria si classificò settima, fermandosi ad un passo dalla finale. “Arrivai fino alla penultima puntata e fu meglio così – afferma a Fanpage.it con il sorriso sulle labbra – i miei compagni si fecero il mazzo, a differenza mia che mi risparmiai una settimana di grande lavoro”. Appassionata di recitazione, Monetti riuscì ad imporsi anche nel canto e nella danza. Merito di una preparazione partita da lontano, direttamente da Cava de’ Tirreni. “Sono nata a Milano nel 1980 da genitori entrambi campani che poi si sono ritrasferiti nel meridione. A Cava mi iscrissi ad un corso di recitazione, più che altro per inserirmi nel nuovo contesto. Cominciai per inerzia”. Oggi lavora nel mondo della recitazione e insegna, un pieno ritorno alle sue passioni: "Sono una lavoratrice del settore, riesco a vivere di questo e non è stato semplice. Ai ragazzi a cui insegno ripeto sempre che non è difficile arrivare, è difficile rimanere in sella. Serve tanto carattere".








