È trascorso un quarto di secolo da quando andò in onda la prima stagione di Saranno Famosi, che venne successivamente riproposto, ma con il nome di Amici di Maria De Filippi. Una delle protagoniste di quella trasmissione fu Valeria Monetti. Si classificò settima, fermandosi a un passo dalla finale. A distanza di 25 anni dalla sua esperienza televisiva, ha ricordato le emozioni vissute.
Saranno Famosi, l'ex allieva Valeria Monetti: "Perché tolsero la categoria recitazione"
Le dichiarazioni su Maria De Filippi: "Quasi mai vista"
Il paragone con Amici e lo sfogo: "Siamo come dei fantasmi"
Saranno Famosi, l’ex allieva Valeria Monetti: “Perché tolsero la categoria recitazione”Appassionata di recitazione, Monetti riuscì a farsi notare anche nel canto e nella danza a Saranno Famosi che rispetto ad Amici di oggi, era piuttosto diversa. “Si faceva poco e alcuni ragazzi se ne andarono perché si annoiavano. Capitava di attendere a lungo prima di una lezione“, ha confessato l’insegnante in una lunga intervista rilasciata a Fanpage.it.A dicembre la produzione salutò i ragazzi che non sapevano se il programma sarebbe proseguito oppure no. “‘Nel caso, vi riconvocheremo dopo l’Epifania’, ci dissero. Percepimmo una sorta di congedo. Invece ci richiamarono dopo le feste e trovammo una struttura totalmente stravolta. Era mutato tutto”, ha ricordato Monetti.ANSALa conduttrice Maria De FilippiErano state create sale dove svolgere singole lezioni ad orari precisi. Daniele Bossari non c’era più e al suo posto fu chiamato Marco Liorni. E, soprattutto, iniziarono immediatamente le sfide. “Leonardo Fumarola – ha spiegato Monetti – fu il primo grande sfidante, offrì una narrazione accattivante e ‘Saranno Famosi’ riscosse finalmente attenzione”.Quei ragazzi che fino ad allora erano stati notati da pochi, conobbero in poco tempo la popolarità, che crebbe ancor più con l’inizio della fase Serale.Monetti ha sottolineato come allora gli allievi del programma non ambivano alla fama, aggiungendo poi perché, a suo dire, venne eliminata la categoria della recitazione: “Non percepivamo davvero ciò che accadeva intorno, eravamo concentrati esclusivamente sul prodotto”.






