«Con Fabio Fazio mi trovo benissimo. È una pacchia. Non ci sono copioni. Mentre vado in macchina verso “Che tempo che fa” penso a quello che dirò». Era ospite fissa su La 9 da tempo, Ornella Vanoni, anche se firmando il contratto aveva detto: «Non so se ci arrivo, non prendo impegni».

I suoi siparietti comici e paradossali l’avevano resa popolarissima anche alle ultime generazioni, diventando immediatamente virali. «E dire che io sono una persona seria, perché qui devo far ridere?» Per poi passare a raccontare con aria sorniona: «Vi ricordate che io fumavo le canne per dormire meglio la sera ma avevo problemi a rollarle. I ragazzi per strada mi fermano: “Signora, io non ho lavoro, gliele rollo io”».

La presenza scenica, d’altronde, non le è mai mancata, fin dai tempi di Studio Uno negli Anni ’60, che ebbe pure la versione «Ornella uno» nel 1967. E poi «Senza rete» diretto da Antonello Falqui, «Due come noi» insieme con Pino Caruso, «Risatissima» della premiata ditta Terzoli e Vaime.

Ma era stata anche giudice in vari talent show, da «Star Academy» a «Ora o mai più» con Amadeus, fino ad «Amici celebrities» con Maria De Filippi, portando sempre in dote la sua energia irriverente e il suo gusto impeccabile. «Indomabile – ricorda Alba Parietti con cui ha lavorato – talmente grande che era impossibile tenerle testa».