HomeAnconaCronacaUn anno e mezzo senza sapere del suo tumore. Danno da mezzo milioneLa Corte d’Appello di Ancona ha disposto di pagare 551mila euro alla moglie dell’uomo morto nel 2013.La Corte d’Appello di Ancona ha disposto di pagare 551mila euro alla moglie dell’uomo morto nel 2013.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciChe avesse un tumore era scritto nel referto di una biopsia eseguita nel marzo 2010 mentre era seguito dalla Gastroenterologia dell’ospedale di Torrette di Ancona. Ma quel risultato non venne mai comunicato al paziente che per circa un anno e mezzo continuò a vivere senza sapere di avere un cancro. Quando la malattia venne finalmente diagnosticata, nell’autunno del 2011, era ormai arrivata a uno stadio avanzato. L’uomo morì il 23 gennaio 2013, a 62 anni. Sedici anni dopo quella biopsia, la Corte d’Appello di Ancona ha quantificato il conto di quell’omissione: oltre 551mila euro di danni, prima di sottrarre le somme già pagate dopo la prima sentenza. È l’ultimo capitolo di una battaglia giudiziaria iniziata nel 2014 dalla moglie.

Il marito, affetto dal morbo di Crohn e seguito dall’ospedale, era stato sottoposto a colonscopia il 27 febbraio 2010 e pochi giorni dopo a biopsia. L’esame istologico del 5 marzo aveva evidenziato "frammenti di adenocarcinoma e di tessuto necrotico". Quel risultato, secondo quanto accertato nel processo, non arrivò mai al paziente. La neoplasia fu diagnosticata soltanto circa diciotto mesi dopo, quando era evoluta fino allo stadio metastatico. Un ritardo che, secondo la consulenza tecnica recepita dai giudici e poi dalla Cassazione, determinò una perdita di sopravvivenza stimata tra il 50 e l’80%.