HomeReggio EmiliaCronaca"Anagrafe chiuso, ma i dipendenti continuano a lavorare in un forno"Troppo caldo all’anagrafe e agli uffici degli assistenti sociali di Pieve Modolena, "a causa dell’assenza di un impianto di climatizzazione...Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di ReggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTroppo caldo all’anagrafe e agli uffici degli assistenti sociali di Pieve Modolena, "a causa dell’assenza di un impianto di climatizzazione adeguato". È quanto segnalato da Cristian Paglialonga, capogruppo di FdI in consiglio comunale, che richiama l’attenzione "alle continue segnalazioni e alle legittime rimostranze di cittadini e lavoratori", di fronte alle quali per il meloniano la risposta del Comune è stata "sconcertante": "Invece di eliminare il problema, ha sospeso il servizio. Ha disposto la chiusura dell’ufficio anagrafe per l’intero mese di agosto, lasciando però gli assistenti sociali a lavorare negli stessi locali".
"Invece di investire poche migliaia di euro per garantire condizioni di lavoro dignitose e mantenere aperto un servizio essenziale – rincara – il Comune ha scelto di abbassare la serranda". Questa situazione, prosegue Paglialonga, "non arriva all’improvviso – spiega –. Lo scorso anno si era verificato il medesimo problema". L’amministrazione avrebbe così avuto dodici mesi di tempo per programmare un intervento, periodo in cui, tuona il capogruppo, "non è stato fatto assolutamente nulla. E oggi il conto lo pagano lavoratori e cittadini". In particolare "gli anziani e le persone più fragili, che vengono costretti a rivolgersi ad altre sedi, nonostante Pieve Modolena rappresenti uno degli uffici più accessibili della città grazie al parcheggio gratuito e all’ascensore".








