Un bel sorriso non è soltanto una questione di estetica, non serve solo per sentirsi più a proprio agio con se stesse e con gli altri. Perché se gli occhi sono una finestra sull’anima, la bocca lo è sulla salute: potrebbe bastare guardare denti e gengive, veri e propri indicatori di rischio per innumerevoli malattie, per capire come stiamo. Ed è ormai altrettanto chiaro che lavarsi i denti e proteggere la bocca da ciò che ne minaccia il benessere serve a ben più che tenere alla larga tartaro e carie, o ad avere l’alito fresco. Prendersi cura della salute orale è quindi indispensabile, ma farlo al meglio richiede qualcosa di più della scelta di un buono spazzolino.
La salute parte dall’igiene orale
Lavarsi (bene) i denti certo resta la regola numero uno, soprattutto perché il legame fra la salute della bocca e quella del resto dell’organismo passa proprio dai batteri che colonizzano denti e gengive. Stando alle stime della Società italiana di parodontologia e implantologia (SIdP), nella placca batterica di un solo dente poco pulito si annidano milioni di batteri. Bastano sei denti in queste condizioni per avere una “bomba batteriologica”in bocca: le prime vittime sono proprio i denti, che possono cariarsi,e a seguire le gengive, che si infiammano. «Si tratta di una “riserva”di microbi che oltre a danneggiare la bocca può andare nel sangue» spiega Leonardo Trombelli, presidente SIdP e docente di Parodontologia dell’Università di Ferrara. «Questi batteri costituiscono uno stimolo continuo per il sistema immunitario: il risultato è uno stato di infiammazione generalizzata di basso grado che sappiamo essere associato a numerose malattie. Si è osservato che chi ha le gengive infiammate, per esempio,ha un maggior rischio di infarti e ictus, mentre triplica la probabilità di diabete di tipo 2».






