HomeArezzoCronacaPunto nascita, inversione di tendenza. Già 300 fiocchi rosa e azzurri a luglioNiente più fughe verso Arezzo e Firenze: la struttura del Valdarno torna a crescere. La soddisfazione di VadiDimezzati i flussi in uscita e attivo il Pir pediatrico: le novità per il punto nascitaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Francesco Tozzi
Il punto nascita del Valdarno chiude il mese di luglio con 300 parti dall’inizio del Valdarno. A riferirlo è stata la presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno Valentina Vadi, che ha reso noto quanto emerso dall’ultima riunione integrata tra primi cittadini e Asl Toscana Sud Est sul caso Gruccia. Dagli ultimi aggiornamenti ricevuti giovedì scorso, si può parlare dell’inizio di un’inversione di tendenza. "Lo scorso anno - ha affermato il sindaco Valdarno - abbiamo raggiunto le 300 nascite alla fine del mese di agosto, quindi possiamo parlare di numeri molto incoraggianti". Al 10 di luglio, data del vertice con l’azienda sanitaria, le nascite erano 267 e segnavano già un +44 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono inoltre dimezzati i flussi di uscita verso Arezzo e Firenze. "Sono dunque gli obiettivi che volevamo raggiungere – ha aggiunto – ovvero rendere autosufficiente il nostro territorio. Complessivamente si è registrato apprezzamento da parte dei direttori delle due unità operative di ostetricia, ginecologia e pediatria rispetto alle azioni messe in campo. Sicuramente è emerso con chiarezza che l’indice di attrattività di questo punto nascita è cresciuto, perché sono state adottati degli interventi nella giusta direzione, che ripeto, se si fossero adottati prima, non saremmo arrivati a questo punto".







