HomeArezzoCronacaPunto nascita, bocciata la deroga. Doccia fredda sul reparto della GrucciaVerifiche per sei mesi: la Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno continuerà a monitorare la situazione . Il sindaco Vadi: "L’obiettivo resta il solito, quello di raggiungere i 500 parti l’anno e guardare al 2027".Verifiche per sei mesi: la Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno continuerà a monitorare la situazione . Il sindaco Vadi: "L’obiettivo resta il solito, quello di raggiungere i 500 parti l’anno e guardare al 2027".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSul punto nascita della Gruccia il Ministero apre ad un monitoraggio di sei mesi. Un piccolo passo in avanti per il mantenimento del reparto, anche se il comitato nazionale non ha riconosciuto un reale disagio orogeografico. È arrivata mercoledì 5 agosto alla Regione Toscana la risposta del Ministero della Salute sulla richiesta di deroga per il mantenimento del punto nascita dell’ospedale del Valdarno.
Nella giornata di ieri l’assessore regionale alla sanità Monia Monni ha convocato una riunione in videoconferenza alla quale hanno partecipato il direttore generale della Asl Toscana Sud Est e i sindaci, presidenti delle Conferenze dei sindaci dei territori interessati, per illustrare il contenuto del parere espresso dal Comitato percorso nascita nazionale. Per quanto riguarda la struttura della Gruccia, il Comitato ha rilevato un indice di attrazione pari all’89% e ha preso atto della documentazione tecnica e della relazione descrittiva trasmesse dalla Regione Toscana l’8 maggio.







