Il Comune di Altopascio chiamato a risarcire i danni ad una donna caduta in via Regione Emilia Romagna a causa del dissesto della pavimentazione stradale. L’incidente avvenne il 7 novembre 2024. La storia è ripercorsa dalla determinazione numero 534 dello scorso 29 luglio. La signora, il 15 novembre 2024 ha richiesto il risarcimento dei danni fisici subiti, attraverso l’avvocato Nicla Pacella del foro di Firenze.
L’assicurazione dell’infortunata apriva la pratica, ma il Municipio di piazza Vittorio Emanuele, il 16 dicembre 2025, informava l’avvocato Pacella che la compagnia assicuratrice, per conto della società liquidatrice Crawford & Company Italia s.r.l. non intendeva procedere ad alcun risarcimento nei confronti della danneggiata e che non riteneva di accogliere l’invito del legale ad una negoziazione assistita. Il 24 aprile 2026 veniva notificato al Comune l’atto di citazione del legale della donna, con la quantificazione del risarcimento in circa 18 mila euro. Successivamente all’Ente della cittadina del Tau è arrivata una offerta transattiva di 10 mila euro più 1560 di spese legali.
Offerta accettata dal Comune, in quanto resistere in giudizio sarebbe costato decisamente di più. La vicenda quindi si è chiusa con una transazione bonaria dopo quasi due anni. Passando dalle aule del Tribunale ne sarebbero serviti di più. A Porcari, invece, è il Comune che sarà risarcito di circa 3 mila euro per un sinistro che ha danneggiato un manufatto comunale presso la rotatoria all’intersezione tra via Romana Ovest e via Galgani.









