HomeForlìCronaca"Incertezza fino a Ferragosto. Troppa burocrazia""Chi non vive il mondo della scuola difficilmente può capire quanto sia complicato orientarsi tra graduatorie, domande e assegnazioni". Marco...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Chi non vive il mondo della scuola difficilmente può capire quanto sia complicato orientarsi tra graduatorie, domande e assegnazioni". Marco Viroli – scrittore e coordinatore artistico della Fabbrica delle Candele – è anche professore di geografia alle superiori: conosce bene un sistema che lascia molti insegnanti nell’incertezza fin quasi a settembre.

Viroli, quali conseguenze ha questa incertezza sulla vita di un docente? "Significa non riuscire a organizzare per tempo la propria vita professionale e personale. Anch’io, pur avendo vinto il concorso, fino a dopo Ferragosto non saprò con certezza dove insegnerò. Al momento si prospetta per me un anno diviso tra più sedi, con centinaia di studenti. È una condizione complessa, che riguarda anche altri colleghi e che dall’esterno è difficile da comprendere".

Una quotidianità fatta di continui spostamenti e poche certezze può incidere anche sulla qualità dell’insegnamento? "Insegno geografia per una sola ora alla settimana a 18 classi: in quel poco tempo devo spiegare, fare verifiche, interrogare e valutare. A fine anno arrivo a dare circa 4.500 voti. Si rischia di diventare una macchina, mentre il compito di un insegnante sarebbe molto più ampio".